Siete qui: Home » scuola » Docenti inidonei: sindacati invitano ancora una volta il Ministro a non firmare il decreto

Docenti inidonei: sindacati invitano ancora una volta il Ministro a non firmare il decreto

Docenti inidonei: sindacati invitano ancora una volta il Ministro a non firmare il decreto

Se necessario, impugneremo tutti gli atti che l’amministrazione emanerà, fino alla Corte di giustizia Europea e alla Corte Costituzionale.

04/09/2012

Nell’incontro di ieri pomeriggio al ministero con la Direzione del Personale sui vari problemi di avvio dell’anno scolastico, la FLC CGIL e tutti i sindacati presenti hanno di nuovo espresso un forte invito al Ministro a non firmare il “decreto interministeriale” per dare attuazione al passaggio dei docenti inidonei e dei docenti delle classi di concorso C999 e C555 nei ruolo ATA, per effetto del Dl n. 95 del luglio 2012, convertito in legge n. 135 del 7 agosto 2012 . Un decreto che, se firmato del Ministro Profumo, dovrà poi avere l’avallo anche da parte del ministero dell’economia e finanze e del ministero della funzione pubblica.

Come già più volte denunciato dalla FLC, si tratta di un provvedimento vergognoso, che penalizza innanzitutto questi docenti che verranno assegnati anche d’ufficio a sedi sicuramente scomode e lontane nonostante gravi problemi di salute, che penalizza ancora una volta la scuola, che taglia altri 3.500 posti di assistenti amministrativi e tecnici mettendo in mezzo alla strada altrettanti precari che da anni hanno garantito il funzionamento amministrativo delle scuole ed il funzionamento dei laboratori. Getterà nel caos le segreterie delle scuole nella fase complessa di avvio dell’anno scolastico per l’ulteriore carenza di personale cui non può certo sopperire l’utilizzo di questi docenti, che non hanno alcuna competenza e preparazione nelle funzioni e nei ruoli che dovrebbero ricoprire.

A ben poco serve una possibile migliore stesura del testo (obiettivo a cui si è lavorato nell’incontro di ieri) se è il provvedimento in sè ad essere inaccettabile per il personale e dannoso per la scuola. La FLC CGIL ha ribadito che impugnerà tutti gli atti che l’amministrazione emanerà, fino alla Corte di giustizia Europea e alla Corte Costituzionale, se necessario.

Nell’incontro la FLC CGIL e tutti gli altri sindacati hanno sollecitato l’Amministrazione a completare tutte le procedure di utilizzazione e assegnazione provvisoria del personale, a definire il contingente per le assunzioni in ruolo anche per il personale ATA sulla base del turn over senza ulteriori decurtazioni e ad effettuare tutte le nomine dei supplenti sui posti vacanti. La scuola ha bisogno ora che tutti i posti, già pesantemente tagliati negli anni scorsi, siano coperti.

Nei prossimi giorni sapremo se l’appello verrà raccolto o meno dal ministro!

© 2011 FLC CGIL UMBRIA powered by lefucine.it

Scorri in cima